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"Arte medievale" è una rivista specialistica internazionale dedicata alla critica dell’arte del medioevo, fondata nel 1983 da Angela Maria Romanini. Ogni numero della nuova serie, inaugurata con l’uscita 1/2002, raccoglie ricerche e interventi di esperti del settore, pubblicati in lingua originale e arricchiti da un vasto apparato iconografico, per offrire a tutti gli appassionati e studiosi della materia nuovi spunti di approfondimento sull’arte medievale. www.artemedievale.it
JANUS
n. 20
Direttore: Nicola Setari
Formato: 22,6 x 30
Pagine: 232
Illustrazioni: 200 a colori
Rilegatura: brossura
Lingua: inglese e italiano
ISBN: 88-366-0724-1
Prezzo: 18,00 euro
Torna dopo un anno di pausa Janus, la rivista fondata da Jan Fabre, periodico semestrale dedicato all'arte e alla cultura contemporanea.
Lo spirito che anima Janus è giocoso, sono banditi i linguaggi di nicchia. Dinanzi a un’offerta pressoché illimitata di riviste d’arte specialistiche, votate essenzialmente all’informazione, Janus coniuga una formula inedita, che prevede anche l’approfondimento e l’ironia.
Ogni numero è strutturato in tre parti : la prima è monografica, ed è dedicata, in questa uscita, alle moderne tecnologie.
Segue una sezione che approfondisce la scena culturale di una città europea, Milano in questo caso, con l’esplorazione dei casi più interessanti d’interazione tra istituzioni pubbliche e iniziative private nel campo dell’arte contemporanea.
Segue infine la presentazione di cinque artisti da parte di altrettanti curatori: questo numero vede protagonisti Marcel Berlanger, Pierre Huyghe, Gert Robijns, Michael Sailstorfer e Luca Vitone.
La sua lettera di commiato agli amici
Tratta da www.ilpontemolise.com
Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa e mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente, mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo. Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e vivrei innamorato dell'amore. Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi. A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo. Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.
Che la strada vi sia propizia
Segnaliamo il progetto Ciak Scuola
Ciak Scuola è in primo luogo un progetto sperimentale, ambizioso, pensato e strutturato nell'ambito della formazione scolastica delle medie (inferiori e superiori) e destinato ai giovani interessati alla cultura del "comunicare con le immagini".
Il ciclo formativo, da sviluppare nell'ambito di circa un anno, dunque entro l'anno scolastico, prevede lezioni di teoria, al fine di fornire una base di conoscenza del linguaggio cinematografico utilizzato nell'ambito della comunicazione di immagini, lezioni di laboratorio tecnico e un campus finalizzato alla produzione delle esperienze di ripresa.
Nella fase teorica, inoltre, grazie al supporto di professionisti selezionati nel campo della comunicazione digitale, è previsto un corso di "fondamenti d'informatica", il quale consentirà di approfondire con coscienza didattica i momenti della "lavorazione" di una post-produzione video (pixel, file, bit, byte, formati digitali, periferiche hardware di acquisizione, software per il trattamento delle immagini, ecc.).
Ciak Scuola, secondo le risorse economiche disponibili in ogni singola realtà aderente annualmente alla iniziativa, è proposto agli Istituti scolastici con una programmazione compatibile con le esigenze didattiche, nel senso che le formazioni, teorica e tecnico-pratica, diverranno un momento di integrazione culturale nell'ambito dei programmi scolastici. In questo senso è possibile seguire un corso online, previa registrazione. I campus avverranno in momenti distinti: stage presso le strutture di post-produzione video, partecipazioni a set e location di ripresa e gite scolastiche presso centri di creazione e trattamento delle immagini (sale di registrazione e incisione, redazioni video-giornali, centri di produzione video-web, ecc.). Le realizzazione scolastiche create dall'esperienza Ciak Scuola (cortometraggi, documentari, videogiornali, videoweb, ecc.) potranno partecipare al "Ciak Scuola Cortofestival". Le proposte partecipanti al Cortofestival, secondo un preciso regolamento da prendere in visione, saranno programmate nell'ambito del "Ciak Scuola Cortofestival", che si svolgerà durante la stagione estiva, anche con proiezioni all'aperto, in luoghi suggestivi e a maxi-schermo. Ai partecipanti, secondo le indicazioni di una commissione nominata annualmente, saranno consegnati vari ricordi (libri, DVD, ecc.).
Il corso Ciak Scuola è stato indirizzato alla realizzazione di tre esercitazioni video, con la formula del "corto". I tre cortometraggi parteciperanno in fase sperimentale alla prima edizione del "Ciak Scuola Cortofestival" che si terrà nella stagione estiva a Guglionesi nell'ambito della rassegna cinematografica "Cinemassieme".
Per maggiori dettagli: www.arsideastudio.com/ciakscuola/
oggi, 20 giugno 2006, alle 17.30, Libri&dintorni è stata ospite della trasmissione "Fahrenheit" in onda su radio tre. Ringraziamo Giuliana Birindelli per averci segnalato.
vi consigliamo, oltre che seguire il programma, di visitare il sito e partecipare al forum.
www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit