

Anche quest’anno i Laboratori di Ricerca dell'Università Cattolica di Campobasso, ripropongono un’iniziativa che ha suscitato un diffuso interesse negli ultimi due anni, in occasione della Quaresima: da mercoledì delle Ceneri - 21 febbraio – a Giovedì Santo - 5 aprile p.v.- faranno circolare, ogni giorno lavorativo, una breve riflessione sul tema
Ricerca di Dio, ricerca dell'uomo


STAGIONE CONCERTISTICA DELL' ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MUSICA "WALTER DE ANGELIS" DI CAMPOBASSO
SABATO 31 MARZO ore 18,30
RICCARDO TESI & BANDITALIANA

Riccardo Tesi, organetto diatonico
Maurizio Geri, chitarra, voce
Claudio Carboni, sassofoni
Ettore Bonafé, percussioni, vibrafono
Compositore, strumentista, ricercatore: queste le anime della personalità artistica di Riccardo Tesi, autentico pioniere della musica etnica in Italia. Dagli esordi folk nel 1978 alle odierne collaborazioni, la storia musicale del pistoiese Tesi vive di una continuità fatta di passione e di curiosità onnivore, che dalla tradizione italiana lo hanno accompagnato al confronto con quelle basche, inglesi e francesi. Dal caleidoscopio di suoni di Banditaliana nasce una musica senza frontiere, fresca e solare, innovativa ma legata alle proprie radici, una sintesi tra forme e riti della tradizione, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d’autore.
I biglietti saranno in vendita sabato 31 marzo dalle ore 17,30 presso il foyer del Teatro Savoia
ingresso: intero 8 euro - ridotto 4 euro
Per informazioni: Amici della Musica Walter De Angelis : 0874/416374 - amicidellamusicacb@libero.it
per conoscere meglio gli artisti visita il sito: www.riccardotesi.com da un'intervista di di Christian Verzelletti (Interviste RiccartoTesi - Mescalina.it, tratto da www.Inx.riccardotesi.com )
Riccardo Tesi: La memoria è una parte importante, conoscere da dove si proviene chiarisce meglio il dove si vuole andare. Normalmente, quelli della mia generazione, hanno un atteggiamento di rimozione del passato, tesi ad uniformarsi a stili e strutture angloamericane sicuramente più alla moda. Per me è importantissima l’originalità e sono sicuro che, paradossalmente , sia più esotico per noi un canto dei carbonari che non un rock & roll. Inoltre partendo dalla nostra storia saremo sicuramente più personali che non scimmiottando stili e modi lontani dalla nostra cultura. “Se vuoi essere universale parla del tuo villaggio”. Chiaramente questo è il mio pensiero ed il mio percorso che non garantisce da solo risultati artistici “alti” e non esclude che si possano raggiungere ottimi risultati partendo invece dal reggae o dal blues, è solo la mia storia ed il mio credo “estetico”.

Müller Dario
Voci e tamburi lontani+ CD allegato
pp. 122 - formato 17x24
ISBN 88-87203-51-2
€ 35,00
La prima citazione di un canto indiano appare nel 1776 nel Dictionnaire de musique di Jean-Jacques Rousseau. Quella breve Chanson des Sauvages du Canada potrebbe sembrare oggi ai nostri occhi come il frammento di una civiltà lontana e sconosciuta, una scheggia che lascia intuire possibili altre scoperte. E infatti l’interesse per la musica e la cultura degli Indiani d’America finì per impadronirsi di una schiera di ricercatori, etnologi, esploratori. Ma ciò avvenne soltanto nel tardo Ottocento, quando ormai le tribù indiane stavano pronunciando le loro ultime parole. Grazie al lavoro compiuto da questi pionieri dell’etnomusicologia fu così salvato e documentato un patrimonio culturale immenso e prezioso. L’uomo bianco divenne, come scrisse Natalie Curtis, il lapis in mano all’indiano: gli amerindi tramandavano oralmente la loro cultura di generazione in generazione e non conoscevano la scrittura. A queste ricerche attinsero poi alcuni compositori americani, non indiani, per la creazione di loro opere. Voci e tamburi lontani vuol essere un breve tour d’horizon su questo capitolo della musica del primo ’900 americano, una sorta di “primitivismo” che corre parallelo a quello europeo, ma, a differenza di quest'ultimo, non orientato verso l'arte africana. L’autore focalizza la sua attenzione soprattutto sulla musica pianistica del filone indianistico americano. Ma per consentire al lettore una visione più ampia del fenomeno, viene proposto un elenco di repertori cameristici, sinfonici e operistici esteso anche alle opere di compositori europei.
Il CD contiene: Edward MacDowell da Woodland Sketches op. 51: From an Indian Lodge Arthur Farwell da American Indian Melodies op. 11: Approach of the Thunder God The Old Men's Love Song The Song of the Deathless Voice The Mother's Vow” Harvey W. Loomis da Lyrics of the Red-Man: A Song of Sorrow The Chattering Squaw Carlos Troyer da Traditional Zuñi Songs: Zuñian Lullaby Charles W. Cadman da Thunderbird Suite op. 63: Before the Sunrise Henry F.B. Gilbert da Indian Scenes: In the Kutenai Country Charles W. Cadman da Thunderbird Suite op. 63 per orchestra: Wolf Dance Henry F.B. Gilbert da Indian Sketches: Snake Dance Colin McPhee da Four Iroquois Dances: Eagle Dance Dario Müller, pianoforte Orchestra della Svizzera italiana Direttore: Marc Andreae

VENERDI 30 MARZO ore 18,00
UNDC/9 - Spettacolo Teatrale sull'11 settembre
Dopo lo spettacolo, gli spettatori potranno rivolgere domande e osservazioni all'europarlamentare e presidente di Megachip Giulietto Chiesa.
Condurrà Antonio Ruggieri, direttore de "il Bene Comune" e di "Megachip.info".
Ingresso gratuito, con prenotazione presso il Botteghino del Teatro Savoia

Anche quest’anno i Laboratori di Ricerca dell'Università Cattolica di Campobasso, ripropongono un’iniziativa che ha suscitato un diffuso interesse negli ultimi due anni, in occasione della Quaresima: da mercoledì delle Ceneri - 21 Febbraio – a Giovedì Santo - 5 Aprile p.v.- faranno circolare, ogni giorno lavorativo, una breve riflessione sul tema
Ricerca di Dio, ricerca dell'uomo

La salvezza senza fede

MARIO FORTUNATO, uno dei maggiori scrittori contemporanei, è direttore della Fondazione Antonio Ratti e critico letterario del settimanale “L’espresso”. Ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura a Londra, si è occupato di cinema, di teatro e di televisione per la BBC. Tra i suoi libri ricordiamo: Luoghi naturali (di prossima ristampa nei Tascabili Bompiani), Il primo cielo, Immigrato (insieme a Salah Methnani, ora nei Tascabili Bompiani), Sangue, L’arte di perdere peso, Amore, romanzi e altre scoperte e L’amore rimane. Ha inoltre curato, nella collezione Einaudi "Scrittori tradotti da scrittori", la versione italiana di Boule de suif e La maison Tellier di Guy de Maupassant.

Anche quest’anno i Laboratori di Ricerca dell'Università Cattolica di Campobasso, ripropongono un’iniziativa che ha suscitato un diffuso interesse negli ultimi due anni, in occasione della Quaresima: da mercoledì delle Ceneri - 21 Febbraio – a Giovedì Santo - 5 Aprile p.v.- faranno circolare, ogni giorno lavorativo, una breve riflessione sul tema
Ricerca di Dio, ricerca dell'uomo

Al termine dello spettacolo segue dibattito

MARTEDI' 27 FEBBRAIO | ore 21.00
Enzo Jannacci Tour 2007

Per informazioni: ATAM - via Garibaldi, 71 - Campobasso - tel.0874/66349
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MERCOLEDI' 28 MARZO | ORE 21.00
Forza venite gente
Spettacolo messo in scena dal Gruppo Teatrale Tre Colli di Rotello
Biglietti in vendita presso il Botteghino del Teatro
PLATEA: intero 10 euro - ridotto 8 euro
PALCHI: intero 6 euro - ridotto 5 euro