
lega il sorriso alla morte
bruciami in gola la terra abbrividita
dal midollo dei fiori, dal fuoco
che avvampa se stesso
in grido moribondo
di tanto amore in spalla.
forte il chiasso di latte in alluvione
come se io non fossi tutt'ora nata
o che sia stata sempre morta.
e quel ciliegio esausto che pesa sul mio cuore
s'affonda al marmo puro dando respiro ai ponti.


Un trabocco toccoso spalma il mondo
al bel nulla, oh, la gioia, shh, non ridirlo
eppure dirlo dirlo
e dirlo bene,
miracoloso il merlo al becco giallo
nell’erba che saltella.
foto dal web
VIVERE UNA SOLA VITA
in una sola città,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in unsolo mondo
è prigione.
Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà,
conoscere una sola logica
è prigione.
Ndjock Ngana - poeta camerunense

di Rosso Venexiano
Presenta la mostra on line di
Mary de Cristofaro
"Funny Flowers"

Le piaghe respirano
i cerotti sui calcagni,
soldati di un tempo scandito
dal plantare incarnito,
dall'airone alle orbite vuote,
giorni appuntati a questa vita smontata
da venti secchi e mari rugosi.
Acqua di distanza, voglio bere,
godere le labbra di un fantsma:
riparo, stagno di saliva trattenuta.
E' più del colmo che mai ho avuto.

Undici storie per narrare un’unica storia, undici giovani vite africane nella deriva oceanica, unite da un comune e tragico destino. Savina Dolores Massa, oristanese, finalista con quest’opera al Premio Calvino 2006, si propone con una scrittura intensa, polifonica, decisamente originale per lessico ed espressività.


Un anno, il 2007, che rimane inciso nei versi di ogni poesia di questa nuova raccolta e che segna con solchi profondi la scrittura dell’autrice, quasi una sopravissuta al naufragio della nave delle sue certezze. Ma è anche vero che la certezza e la sicurezza sono mute ed immobili, non si muovono e se lo fanno è per morire e per lasciare spazio al cambiamento e allo scrosciare della pioggia, a un turbinio di sentimenti e di lacrime, là dove alla piena consapevolezza di ciò che è vivo si sostituisce l’incertezza e il vuoto inevitabile della morte... (Ulrich Sandner)
La mia ultima raccolta di componimenti.
Grazie per l'eventuale attenzione.

Dario Morgante, sceneggiatore e giornalista, già fondatore delle riviste Kerosene e L’Ostile, ha da poco inaugurato la sua nuova casa editrice PURPLE PRESS, e racconta questa nuova sfida ai lettori di Komix.it.
Ipo ho letto questa intervista sul blog del MITICO Cristiano Armati, e da subito mi sono informata su questa giovane ondata di creatività e colore.Come non condividerla con voi.
Come sono nate la tua passione per l’editoria e in particolare l’idea per questo progetto?
Be’, oddio, vorrei precisare che l’editoria prima che una passione è una professione, e conseguentemente il progetto Purple Press è un’impresa che dà lavoro a diverse persone, un’impresa strettamente commerciale. È stata un’idea che sia io che il mio socio, Armati, coltivavamo da tempo… poi io ho le mie passioni, che principalmente hanno a che vedere con le riviste e l’edicola, settori che la Purple Press in effetti non copre (almeno al momento).
Sono nell’editoria da quando avevo diciotto anni, ho fondato e diretto la rivista L’Ostile, che è stata in edicola a cavallo tra il 2005 e il 2006: un’esperienza breve e faticosa, ma senz’altro entusiasmante. Sono stato caporedattore del mensile Blue per la Coniglio Editore e ho passato molti anni della mia vita a curiosare tra le ultime uscite in tutte le edicole che riuscivo a trovare… purtroppo tra le novità ormai non esce più niente di interessante… è finita l’edicola dei curiosi…
Chi sono i responsabili e i collaboratori di questa nuova casa editrice e da quali esperienze arrivano?
I soci siamo io e Cristiano Armati. Entrambi abbiamo un lungo percorso in editoria, abbiamo lavorato a periodici e quotidiani. Poi ci siamo incontrati lavorando assieme nella redazione della Coniglio Editore. Attualmente io sono amministratore della Purple Press mentre Armati è editor per la casa editrice Newton Compton.
In redazione ci sono Alessandra Sabatini, che è con me dai tempi di Kerosene, una pro-zine di fumetto indipendente uscita fino al 2000 e Daniele Magrelli, che ha compiuto un percorso simile, ma che tra i credits vanta quello di essere stato il coordinatore di redazione del fumetto delle Winx. Inoltre lavorano con noi Margherita Bianchini, che proviene da esperienze con Coconino Press e Minimum Fax e Sabrina Ramacci, che è stata caporedattore del magazine Next Exit. Tra gli altri collaboratori citerei Luisa Montalto, art director, Eleonora Susanna, ufficio stampa e Giovanna Furio, ai diritti internazionali.
Voi fornite servizi alle case editrici. Qual è la vostra offerta a riguardo?
In qualità di service realizziamo prodotti «chiavi in mano» per altri editori, dall’ideazione alla realizzazione, passando da traduzioni grafica e redazione. Lavoriamo anche in modalità agenzia proponendo autori, sia dei testi che di illustrazioni e copertine.
Qual è la linea editoriale?
Abbiamo in programma per quest’anno sette titoli a fumetti, e dieci il prossimo anno. A partire dal 2010 inizieremo anche con la narrativa e la saggistica. I nostri fumetti sono tutti selezionati tra titoli che possono essere considerati cult come Miguel Angel Martin, Howard Chaykin, Matt Groening o Jamie Hewlett. Un titolo cult è un titolo che continuerà a vendere nel tempo, perché ha un motivo di interesse «superiore» anche se riservato a una nicchia… per esempio Black Kiss, anche se è «solo» un fumetto erotico-noir, è considerato uno dei prodotti che alla fine degli anni Ottanta hanno innovato il mondo del fumetto americano… insomma ci sarà sempre qualcuno che dirà «fico, fammi dare un’occhiata».
Abbiamo una linea radicale, cult, una nicchia agguerrita… seguiamo quest’onda, vediamo dove ci porterà.
Come avete scelto i titoli per i libri di vostra pubblicazione?
Grazie al nostro fiuto e a un lavoro di cinque anni, il mio, come editor dei fumetti per la Coniglio Editore.
Realizzate anche le cover di diverse opere edite dalla Newton Compton Editori. Com’è nata questa collaborazione?
Come ho detto prima Cristiano Armati è uno degli editor della Newton Compton, in ogni modo era anche una collaborazione che era nell’aria, la Newton Compton da qualche anno sta attuando un profondo rinnovamento grazie a Raffaello Avanzini, con il quale ci accomuna l’età anagrafica e la voglia di sperimentare cose innovative rispetto al mercato editoriale italiano.
Quali sono i progetti per il futuro?
Una galleria d’arte. Una cosa super segreta per la quale ora posso solo lanciare quest’amo.
Sito PURPLE PRESS
Blog CRISTIANO ARMATI
Che aspettate:fate subito un giro nella fumetteria vicino a casa. Vi consiglio Bitch di Miguel Angel Martin.



alla cerimonia di assegnazione dei premi ai vincitori dell’undicesima edizione del Premio “Parco Majella” che avrà luogo
sabato 19 luglio 2008 ore 20,00
in Abbateggio (Pescara)

Presidente Premio
Antonio Di Marco
Direzione Artistica
Daniela D’Alimonte, Enza Di Marco
Marco Presutti
Presidente Giuria 2008
Alda D’Eusanio
Componenti Giuria 2008
Nicoletta Di Gregorio - Roberta Di Renzo
Patricia Fogaraccio - Rossella Petrilli
Dario Catalano - Dante Caserta
Leonardo Nodari - Antonio Ricci
Sandro Santilli
SEGUE IL PROGRAMMA PER ESTESO



IO CI SARÒ!