Giulio Perrone Editore ha proposto come temi a cui ispirarsi nei prossimi mesi per le sue periodiche antologie istantanee ivizi capitali, e il primo è stato "La Gola". Il termine per inviare i racconti era il 31 gennaio, e il risultato della selezione sta in questo volume che verrà presentato nella sede della casa editrice a Roma mercoledì 4 marzo alle 18.
Ci sarà anche un mio racconto sul tema, che pubblico qui di seguito.
ALLA RICERCA DEI PIACERI SCONOSCIUTI
Quando si ha la sfortuna di essere allevati in base ad una monotona dieta composta regolarmente da pasta al pomodoro, bistecchine e insalata a pranzo, seguita da minestrina e formaggio la sera, con occasionali variazioni nei giorni festivi, ci sono solo due possibilità per il futuro: o si arriva ad odiare per sempre il cibo, diventando pressoché indifferenti ai piaceri della gola, oppure si coglie ogni opportunità possibile per apprendere tutto quanto una madre incapace, oltre che afflitta da un pessimo rapporto con gli alimenti, non è mai stata in grado di insegnarti.
In casa Girardi si erano manifestate molto presto entrambi i casi, senza tener conto del capofamiglia, che giunto al limite della propria tolleranza aveva aggiunto la monotonia culinaria alla lista dei motivi per cui si era deciso a chiedere la separazione e il conseguente divorzio dalla moglie dopo vent’anni di burrascosa convivenza.











Storia delle Olive. Vita e tradizioni del frutto più nobile

