La solenne parla con la nascosta saggia
ribadendo forte la sua determinazione
e avanza per poi morire.
Arriva l’acqua del fiume
un rivolo alla volta
che porta con sé
tutti gli animali
sotto e sopra la superficie
porta il colore che prima non c’era
Come in una creazione
tutti gli animali ballano in cerchio
sulle rive del fiume
che e’ diventato un lago
che diventerà un mare.
Fili di erba marciano
senza muoversi
si piegano tutti assieme
ora da una parte
ora da un'altra
sempre tutti assieme
Razzi sparati da lontano
occupano il cielo e lo disegnano
le foglie della la foresta
si scuotono
e il verde e’ infinito
Fiori, fiori,solo fiori
di tutti i tipi
di tutte le forme
di tutte le ampiezze
di tutte le altezze
in branchi o da soli
vengono fuori
improvvisamente
dalla terra
e sono subito giovani adulti
La nuvola scura, cosi’ piccola
che nessuno poteva vedere
adesso cresce, cresce e
viene vicino ,più vicino
per farsi vedere
per farsi ammirare
promette di fare temere.
Il quadro ha le pareti
movimento, fermento, attesa
mosche fastidiose
altro,altro ci vorrebbe
strumento a corde
antico clavicembalo
scordato ma utile ancora
a ricordare le scordate
nuove promesse
Ritorna, non poteva non tornare
quella leggera ferita dimenticata
volata via prima che al dolore
fosse arrivata
la nuova stagione
albero secco che aspetti
Pioggia di piccole sabbie
arancioni
venute dalla striscia rossa
che si era vista all’orizzonte
che si faceva sempre piu’ vicina
che subito ci si e’ riparati
perchè non si sapeva cosa fosse
un pericolo, un padrone ,una ragione
e dopo e’ durato solo un momento
che e’ scivolato via.
Urgente arriva il messo
e subito ci si raccoglie
per partire , lo si sapeva
una sorpresa, una offesa
il momento del distacco
il momento della morte
il momento del non vedere più
eppure non disperato non triste
solo inaspettato
e tutto se ne va’
tutto si ritira
tutto ritorna da dove era venuto
tutto smette di muoversi
tutto ritorna ad essere fermo
Solenne si chiude
quello che si era aperto
alte le cime, basse le maree
lontane le attenzioni
nere le acque
dimenticati gli auspici
alto l’addio
che tutto insieme
promette un ritorno