Presso il Monastero di San Giovanni Evangelista di Lecce
giorno 20 dicembre alle ore 18.00
presentazione di
Frammenti d'anima
libro foto/poetico di
Enrica Rosanna (versi)
Elio Scarciglia (foto)
Intervengono
Prof. Carlo Alberto Augeri (Docente dell'Università del Salento)
Prof. Toti Carpentieri (critico d'arte e giornalista)
Prof.ssa Regina Poso (Docente di materie artistiche dell'Università del Salento)
Suor Nicla Spezzati (scrittrice)
Prof. Natalino Tondo (pittore)
a seguire:
Concerto Natalizio del gruppo Madrigalistico salentino
"P.Igino Ettorre"
...L’esperienza ha occhi di carne. Sono essi che accarezzano la terra e le fioriture dei suoi semi, il mare e la gamma infinita dei suoi azzurri, il cielo e il gioco inesauribile della sua luce. Scatta l’obiettivo fotografico a catturare le forme innumeri del reale, a fermare bagliori e ombre, luminosità e buio, sguardi e gesti. Le icone fotografiche si succedono, si incalzano, scorrono in onde sfavillanti, si aggrumano in colori terragni, si spartiscono in frammenti cromatici, sfumature, tocchi e gradazioni di luce, posti là a catturare uomini e cose, fluidità di acque e schegge di roccia. Si tesse la bellezza e si suggeriscono visioni. L’artista cattura il reale, ma non lo piega alla morsa dell’obiettivo. Con magica perizia gli restituisce incanto e calore. Sfida la materia per svelarne l’anima.
L’esperienza ha occhi di spirito. Sono essi che assaporano il gusto dell’ebbrezza e la misura dell’arcano oltre la terra, oltre il mare, oltre il cielo. Carne e spirito, ordito e trama, immagini e versi vengono tessuti con vigile caparbia costanza su queste pagine.
L’esperienza ha occhi di carne. Sono essi che accarezzano la terra e le fioriture dei suoi semi, il mare e la gamma infinita dei suoi azzurri, il cielo e il gioco inesauribile della sua luce. Scatta l’obiettivo fotografico a catturare le forme innumeri del reale, a fermare bagliori e ombre, luminosità e buio, sguardi e gesti. Le icone fotografiche si succedono, si incalzano, scorrono in onde sfavillanti, si aggrumano in colori terragni, si spartiscono in frammenti cromatici, sfumature, tocchi e gradazioni di luce, posti là a catturare uomini e cose, fluidità di acque e schegge di roccia. Si tesse la bellezza e si suggeriscono visioni. L’artista cattura il reale, ma non lo piega alla morsa dell’obiettivo. Con magica perizia gli restituisce incanto e calore. Sfida la materia per svelarne l’anima...
Nicla Spezzati