Sono brevi tratti di niente. Gocce di parole che tranciano cuori distratti. E le tue mani, sai. Quelle mani che ho stretto su un taxi lento nel traffico del venerdì, ho sfiorato e afferrato e morso e accarezzato. Amato, calda di passione impossibile. Ricordi? E andrai, domani. E gli occhi come pozzi scuri (con la luce in fondo) saranno lontani.
Forse.