Volentieri aderisco all'iniziativa in occasione della "Giornata mondiale della poesia".
Solo per noi due,
affiancati,
sui coppi che sfumano
il proprio grigio logoro colore,
lungo il saliscendi di storici tetti cetrourbani,
nel buio della mezzanotte d’un capodanno,
esplodono mille colori nel cielo,
pirotecniche evoluzioni cerebrali
d’utopica eterna armonia.
Un rintocco di campana,
poi un’altro
ed io sono te,
siamo l’uno dentro l’altro
serenamente ed ingenuamente fusi
nell’abbraccio ideale ad un mondo
che domani tornerà a morire.
(dalla raccolta inedita "Il freddo fuori", Rino Porrovecchio)